Fare fuga (o della mutazione)

Ambiente audio-filmico.
Piattaforma ZOOM.
Durata: 3 ore, dalle 21:00 alle 24:00 del 3 maggio 2020. 
www.farefuga.wixsite.com/yess

Parte del trittico ONLIFE. Un progetto lockup nel lockdown
a cura di John Cascone, Arianna Desideri, Jacopo Natoli.

Still da Fare fuga (o della mutazione).

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Dopo l’esperienza pilota di Fare foresta, Fare fuga è stato il secondo assembramento virtuale sulla piattaforma ZOOM. L’evento si è svolto in una data cruciale, ovvero durante la notte antecedente alla fine del lockdown. Proseguendo il filo concettuale e formale già tracciato, l’invito rivolto agli-alle utenti era di innescare e accelerare una grande mutazione collettiva, una fuga per tornare nel mondo sotto altre sembianze.

All’interno della room virtuale vi erano due piani in contaminazione reciproca. Sullo schermo scorreva una stratigrafia cinematografica composta da 4 film sul tema della mutazione e della fuga: Escape from Alcatraz (1979), The thing (1982), The fly (1986), Ocean’s eleven (2001). Questi, montati in sincro in un gioco di trasparenze, hanno caratterizzato l’atmosfera visiva e hanno evocato suggestioni e associazioni inedite. Sul piano sonoro si sono intervallate, sovrapposte, con-fuse le voci, i rumori e le emissioni informi degli-delle utenti conness*, che hanno interagito anche scrivendo e disegnando sullo screen, talvolta in relazione al materiale filmico in scorrimento. 

L’ambiente cangiante e metamorfico ci ha trasformato in un’orda di mutanti in evasione. La dirompenza del fantastico cinematografico e il magma sonoro ci hanno guidato per riemergere dal flusso come corpi nuovi, tornando ad abitare la sfera pubblica forti di questa palingenesi.

Still da Fare fuga (o della mutazione).

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